PALERMO RECUPERI

6 aprile 2018Uncategorized

Da oltre 60 anni la famiglia Bologna continua nella tradizione dell’arte della raccolta dei materiali recuperabili

 

Nella Palermo del dopoguerra il signor Angelo Bologna era «u’ cartunaru»: girava la città con un carretto dove accatastava la carta e il cartone che raccoglieva lungo le strade. Il materiale raccolto veniva, poi, imballato con la sola forza delle braccia e trasportato nelle allora cartiere siciliane del tempo per il successivo riutilizzo. All’epoca non si trattava di una sensibilità ecologica, ma di una necessità, “l’antica prassi del riuso”, per cui nulla andava sprecato ma tutto poteva avere una seconda vita.  Quel carretto di nonno Angelo ha rappresentato il primo nucleo dell’odierna Palermo Recuperi sas dei fratelli Bologna, un’impresa oggi, specializzata nel servizio di raccolta, smaltimento e trasporto in conto terzi di tutte le tipologie di rifiuti recuperabili (carta, plastica, legno, metalli) e anche di tutte le tipologie di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Oggi l’azienda si appresta ad inaugurare entro giugno 2018 un nuovo impianto in Contrada Roccabianca – Marineo/Misilmeri che prevede la completa gestione della messa in riserva e successivo trattamento  e selezione di rifiuti pericolosi e non.

La moderna società è gestita dai quattro fratelli Bologna, Antonino, Gaetano, Gabriele e Daniele che hanno raccolto il testimone del padre Giuseppe al timone dell’azienda fino al 2000. Fu lui a far crescere la ditta del nonno Angelo, spostando il sito di raccolta dalle anguste vie del centro alla periferia, realizzando un impianto che rispondesse alle nuove esigenze del trattamento e selezione dei rifiuti. Per questo motivo l’azienda si specializzò nel ritiro degli archivi dismessi delle amministrazioni pubbliche e private per farne carta da macero, oltre alla raccolta del cartone proveniente dai grandi magazzini e successivamente dalla GDO.

Oggi i diversi tipi di carta dopo una selezione manuale vengono avviati su appositi nastri trasportatori e indirizzate su presse idrauliche che ne riducono il volume e li trasformano in balle per il successivo avvio nelle cartiere presenti sul tutto territorio nazionale.

La Palermo Recuperi sas, grazie al suo personale suddiviso tra tecnici, amministrativi, autisti e operai, nel suo attuale impianto di selezione dei rifiuti che copre un’area di 5 mila metri quadrati con una flotta di automezzi adibiti al trasporto rifiuti e mezzi speciali, offre con alle grandi e medie aziende di tutta la Sicilia, alle società municipalizzate della città di Palermo e dei Comuni limitrofi impegnati nel servizio di raccolta dei rifiuti recuperabili un servizio di eccellenza nel settore dei rifiuti riconosciuto anche da tutti i consorzi della filiera del CONAI.

Ma la crescita della nostra azienda, passa anche attraverso la precisa conoscenza del territorio e delle nuove specifiche esigenze del mercato del recupero dei rifiuti e per questo motivo, abbiamo pensato di integrare ai nostri servizi il trattamento dei rifiuti provenienti dalle attività di costruzione e demolizione grazie a un moderno impianto che sorge in un’area confinante di oltre 6 mila metri quadri.

Oggi la Palermo Recuperi sas si trova nella parte sud-est della città in una posizione limitrofa alla zona industriale di Brancaccio, posta in modo strategico dal punto di vista dei collegamenti stradali grazie alla connessione tramite la bretella laterale della corsia autostradale in direzione Catania, a pochi chilometri dallo svincolo autostradale A19 e dalle immissioni nelle strade statali S.S. 121 Palermo Agrigento e S.S. 624 Palermo Sciacca.

La Palermo Recuperi sas, quotidianamente assicura la propria professionalità per garantire la massima sicurezza dei suoi impianti, delle aree circostanti e di tutti i lavoratori che operano nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.

Proteggere e rispettare l’ambiente è un mestiere difficile solo « investendo in nuove tecnologie di settore e nella formazione del proprio personale » è possibile raggiungere questo obiettivo, motivo per il quale le certificazioni ISO 9001 e 1400 ottenute ne dimostrano il rispetto e l’attenta applicazione di tutti gli standard in tema di qualità e gestione ambientale in tutte le fasi del trasporto, trattamento e selezione dei rifiuti. Ne ha fatta di strada quel carretto.

 

 

 

SCARICA NEWS